I rapporti che le formiche instaurano col mondo circostante sono innumerevoli.
Un certo numero di piante possiede speciali strutture (piccoli bottoni o escrescenze,
ghiandole, peli, ecc.) su foglie, fusto o perfino fiori, com'è nel caso della peonie,
atte a secernere sostanze zuccherine, ricercate dalle formiche.
In tal modo la pianta si garantisce una assidua presenza di un "corpo di polizia"
piuttosto efficace, pronto ad intervenire ad ogni pericolosa presenza.
In questo caso il coleottero viene sopportato, nonostante tutto, dai Lasius alienus
di guardia. In certi casi si può perfino notare una alternanza durante il giorno di
più specie di formiche.
Note di Mario Brocchi Colonna |