Famiglia  Martiniacee

Nome Scientifico: Proboscidea louisianica  - Sinonimo: Martynia louisiana

Nomi comuni:  Corno di montone, pianta unicorno è conosciuta come "pianta dell'incenso"
Zona d’origine: America settentrionale (Louisiana)
 
 
Proboscidea louisianica
Il fiore ha una forma tubolare di colore rosa chiaro con gola gialla e macchie rosa-porpora.
 Il profumo che proviene dalle corolle è molto intenso e forse non a tutti è gradito, in modo particolare nei giorni di sole si avverte anche a molti metri di distanza dalla pianta. E' un profumo "strano" che certi momenti ricorda quello dell'incenso, a volte dolciastro e intrigante, a volte ...  irresistibile, la fragranza persiste anche per molte ore nelle corolle che cadono.
 
Il fiore non ancora aperto è ricoperto di minuscole goccioline appiccicose.  
 
Infiorescenze in racemi composti da molti fiori tubolosi di 3-5 cm
 
 
fiori di Proboscidea louisianaN   Proboscidea louisiana
Proboscidea louisianica
 
Proboscidea louisiana frutti di Proboscidea louisiana
Le foglie di forma ovale  ( 8-20 cm ) sono vellutate e appiccicose ( così come tutta la pianta ), se stropicciate emanano un odore di cloro e ammoniaca
 
Lo sviluppo della capsule
 
 I frutti oblunghi (10-20 cm) sono a forma di barchetta, a maturazione questi baccelli diventano legnosi all'interno, seccandosi si dividono lungo una  porzione della loro lunghezza, assumendo forma simile alla testa di un uccello ma anche a delle zanne ricurve.  In natura questi ganci servono ad "agganciare" chi passa vicino (animali) in modo da disperdere il seme lontano dalla pianta madre.
 
baccello Proboscidea louisiana N
 
Baccelli
Proboscidea capsula dei semi baccello Proboscidea louisiana N
 
baccello Proboscidea louisiana
Il seme che germoglia
 
 
 
Dentro al fiore
L'interno del fiore è rivestito da goccioline vischiose che servono a trattenere gli insetti
 
 
Curiosità: Tutta la pianta  ( foglie, fusti, fiori ) è ricoperta da un fitto strato di sottili peli appiccicosi (ghiandole che secernono una sostanza resinosa ), simili a quella che producono le foglie delle famose drosere spp. ed è abbastanza comune vedere dei piccoli insetti intrappolati in queste vischiosità, specialmente sul lato inferiore delle foglie. a questo punto la pianta se ne ciba come se fosse una classica concimazione fogliare.
Per questo motivo il genere Proboscidea e' classificato come un gruppo di piante appartenente alle quasi - carnivore.
 
 
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