| |
Meloe sp. |
| Ordine Coleoptera > Famiglia Meloidae >
Meloe proscarabaeus |
| |
 |
Coleotteri assai strani della famiglia dei meloidae,
hanno elitre ridotte che lasciano scoperto il grosso
addome, i colori sono scuri e metallici.
Depongono le uova nel suolo e dopo la schiusa le
minuscole larve ( chiamate anche triungulini
) che possiedono unghie robuste, si
arrampicano sui fiori frequentati da apidi,
generalmente si tratta di vespe solitarie. Le pił
fortunate si agganceranno a queste e
si faranno trasportare al nido dell'insetto dove
troveranno sicuramente da mangiare uova e riserve di
polline e nettare, in questo luogo compiono la
metamorfosi passando una lunga serie di mute che produce
stadi larvali molto differenti tra loro prima di
ritornare adulta la primavera successiva. |
|
|
| |
|
|
| Le larve di primo stadio si chiamano triungulini,
sono piccolissime agili e allungate, hanno la
caratteristica di sostare sui fiori aspettando qualcuno
( di solito le api solitarie ) a cui aggrapparsi per
essere trasportate nell'alveare, dove compieranno,
nutrendosi nel miele, un secondo sviluppo prima di
diventare adulti. |
| |
| Mentre mangia l'erba tenera |
| |
|
|
| |
|
|
Mentre scava una buca
 |
 |
| |
| Questi coleotteri erano seguiti da dei piccolissimi
e fastidiosissimi ditteri |
 |
| |
 |
| particolare |
| |
 |
|