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Insetti nocivi delle piante
I parassiti più comuni
Metcalfa pruinosa intorno ad un rametto Metcalfa pruinosa  (vedi scheda)

E' un insetto Omottero (ordine Emitteri)  originario del Nord America si nutre di linfa assunta dalle piante ospiti tramite l’apparato boccale pungente-succhiante provocando notevoli danni.
La sottrazione di linfa e  produzione di melata che si accumula sulla pianta provoca lo sviluppo di fumaggini e riduzione dell'attività di fotosintesi clorofilliana.
Metcalfa pruinosa in fila su un rametto
 
 
afidi su giovani foglie di roso Afidi (vedi scheda)

Sono chiamati pidocchi delle piante, ne esistono molte varietà distinguibili per il colore, esistono sia forme alate e  senza ali. Hanno un apparato boccale pungente-succhiatore, perfetto per succhiare la linfa di moltissime piante, causandone deperimento. Producono una sostanza zuccherina (melata) che provoca  fumaggini.
 
 
 

Cocciniglia (vedi scheda)

Le cocciniglie sono insetti fitofagi appartenenti all'Ordine dei Rhynchota.
Sono insetti sono molto piccoli e possono essere di due tipi: cotonose e a scudo, presentano un apparato boccale ben sviluppato con degli stiletti che servono per restare attaccate alla pianta ospite e succhiarne i succhi vegetali indebolendo la pianta.




Cocciniglia cotonosa
Cocciniglia cotonosa
Cocciniglia a scudetto attaccato ad su ramo
Cocciniglia a scudetto
 
 
La Psilla del pero Cacopsylla pyri   (vedi scheda)

La Psilla è un insetto succhiatore che provoca deformazioni fogliari, i giovani germogli attaccati si deformano ed arrestano lo sviluppo, il lembo delle foglie colpite si arrotola, se l'attacco è massiccio possono causare gravi danni sia diretti causati dalle punture, sia indiretti per la formazione di melata con conseguente instaurarsi di funghi saprofiti come le fumaggini.
 
 
tingide del pero Stephanitis pyri (vedi scheda)

La tingide del pero (Stephanitis pyri) è un parassita di 3-6 mm di lunghezza, che può causare seri dei danni alla pianta, attraverso le punture sulle lamine fogliari per sottrarne la linfa, provocando decolorazioni diffuse. Questi insetti vivono sulla parte inferiore delle foglie e l'attacco è facilmente osservabile perché le foglie si ricoprono di numerosi puntini ( macchie ) nere, queste non sono altro che gli escrementi di questi insetti. Compiono  3 - 4 generazioni all'anno
 
 
Trioza alacris - psilla dell'alloro forma adulta La psilla dell'alloro ( Trioza alacris ) (vedi scheda)

 Le larve  si nutrono della linfa fogliare dei giovani getti provocando accartocciamenti e deformazioni che compromettono lo stato generale della pianta. Gli accartocciamenti presentano delle secrezioni di natura cerosa e vischiosa a protezione dei giovani esemplari.  2/3 generazioni.
 
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Aleyrodidae - farfallina bianca Aleyrodidae

Piccoli insetti conosciuti anche come mosche bianche  (sembrano piccole farfalline) che appartengono all’ordine dei Rhynchota.          Si trovano di frequente nella pagina inferiore delle foglie, dove si nutrono della ninfa grazie al loro apparato boccale pungente-succhiante,  compromettendone lo sviluppo con l'emissione di melata e il conseguente sviluppo di fumaggini e talvolta trasmissione di virosi

DANNO: Deperimento delle piante, caduta delle foglie.



<<-- Nella pagina inferiore della foglia si notano i giovani esemplari (neanidi) e gli involucri protettivi vuoti da cui sono sfarfallati gli adulti.
Nel cerchio un piccolissimo ragno Uloboridae
Aleyrodidae - mosche bianche
Aleyrodidae e cocciniglia
 
 
coleottero Oziorrinco sp. Oziorrinco

L'Oziorrinco appartiene alla famiglia dei Coleotteri Curculionidi.
DANNO: l'adulto pratica delle tipiche erosioni dentellate sui margini fogliari a forma di semicerchio.
Allo stadio di larva invece, agisce nel terreno nutrendosi a spese delle radici delle piante, la larva è apode (senza zampe) ed è lunga circa 1 cm, di colore bianco e capo bruno-rossastro ha un corpo a forma di arco (a forma di C).
Ha abitudini notturne
 
 
Bruco Arge che rosicchia una foglia di roso Bruco Arge (vedi scheda)

Larve di Hymenoptera che attaccano principalmente le piante di Rosa, sia coltivate che selvatiche,  attacchi di molti individui causano una defogliazione,  lasciando in genere solo la nervatura centrale.
Bruchini verdi che banchettano con le foglie di melo cotogno
 
 
Mine fogliari, ricami su foglie Mine fogliari
Questi percorsi  sembrano dei ricami

Le mine fogliari sono gallerie tortuose realizzate nel tessuto fogliare, tra l’epidermide superiore e quella inferiore, di moltissime specie vegetali, sia orticole che forestali, causate da diversi tipi di larve di insetti come i lepidotteri, coleotteri, mosche, imenotteri ecc.. . Il danno è  un indebolimento della pianta (le foglie possono arrossare, raggrinzirsi o seccare)

Mine fogliari, larva dentro la foglia
 
 
danni causati dalla cecidomia del bosso Cecidomia del Bosso
Monarthropalpus buxi  (vedi scheda)

Le larve della cecidomia si sviluppano all’interno del lembo fogliare provocando un rigonfiamento che si nota su entrambe le pagine fogliari, con una leggera decolorazione della parte attaccata.
 
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