Alla classe Arachnida appartengono oltre i
ragni, anche gli acari, zecche, scorpioni, pseudoscorpioni e
Opilionidi
...
.... comprende numerose specie, molte delle quali parassite
dell'uomo e degli animali. In genere gli acari hanno dimensioni ridottissime, alcuni di
loro sono di pochi mm, altri si riescono a vedere a malapena con una lente
d'ingrandimento, altri solo con il microscopio (acari della
polvere)
Gli Acari presentano una notevole varietà morfologica
Gli acari della famiglia Bdellidae (Ordine Prostigmata) sono grandi pochi mm e sono
cacciatori di piccoli artropodi
Bdellodes longirostris
Questi acari che appartengono alla famiglia Trombidiidae -
(Trombidium holosericeum ) si presentano di un bellissimo e
acceso color rosso, e per questo sono facilmente individuabili
sul terreno e tra le foglie secche.
Acaro
Trombidium sp.
Acari
simili a ragnetti rossi
Piccolo pseudo-ragnetto con zampe relativamente lunghe e coperte di spine - genere Anystis
In queste foto ( e video ) acari che hanno infestato il
substrato ( crusca e varie farine ) delle camole della farina,
spostando, lo si vede letteralmente muovere compatto. Le
infestazioni di acari sono favorite in ambienti con temperature
superiori ai 20° e alti tassi di umidità.
Acari sulla pagina inferiore di una foglia e su un legnetto
Sono parassiti fitofagi che si nutrono della linfa delle
piante, provocando alterazioni della pianta attaccata, queste sono
facilmente riconoscibili per la perdita di vigore con ingiallimenti
e picchiettature delle foglie con conseguente caduta.
Le zecche sono parassiti ematofagi degli animali ed anche
dell'uomo, si nutrono cioè del sangue dell'ospite
attaccandosi alla pelle per succhiare, per questo si possono
considerare veri e propri parassiti. Possiedono un corpo piatto ed
ovale, che può essere di consistenza molle, chiamate per questo
zecche molli, questo tipo di zecca appartiene alla famiglia
Argasidae. L'altro tipo di zecche possiedono invece un corpo coperto
da uno scudo chitinoso dorsale, e sono dette zecche dure ed
appartengono alla famiglia Ixodidae.
Piccola zecca che cammina sul terreno
Gli Pseudoscorpioni
Piccolo pseudoscorpione
Gli pseudoscorpioni sono lunghi pochi
millimetri e come dice il nome assomigliamo a dei veri
scorpioni, tuttavia
si nota subito che la coda ( chiamata telson ) ed il relativo
aculeo velenoso sono assenti.
Camminano lentamente con i vistosi palpi
(simili ad una pinza) tese in avanti, che usano per catturare insetti e acari.
Si rinvengono in ambienti terricoli umidi, fra i muschi e le foglie
morte, sotto le pietre e le cortecce degli alberi, al riparo
di rocce e detriti, tuttavia non è raro trovarli anche nelle
abitazioni umane.
Il corpo è diviso in due zone principali, il
cefalotorace o prosoma e l’addome o opistosoma.
Gli scorpioni sono generalmente di colore nero o bruno molto scuro
ed hanno abitudini notturne, sono carnivori e predatori, il luogo
più facile dove trovarli è sotto le pietre. Nonostante abbiano una
potente arma di attacco "la puntura con la coda velenosa" questa non
viene usata quasi mai, privilegiando la fuga come strategia
difensiva.
I pedipalpi, a forma di grossa tenaglia, sono usati principalmente
per catturare le prede e per la difesa.