Probabilmente infestato dalle larve di insetti imenotteri appartenenti alla famiglia Braconide
Questi bruchi di cavolaia sono stati prelevati da un orto per arginare i danni che provocavano sulle
piante di cavolo nero, portati in casa per osservare la
metamorfosi fino allo sviluppo delle farfalle, hanno avuto una ben più misera sorte . . .
Dopo una settimana di permanenza in casa
( dove sono stati curati e nutriti col cavolo nero ) è successo questo:
dopo aver smesso di cibarsi sono andati in cerca
di un posto tranquillo, un bruco si è costruito la cintura di sicurezza,
per iniziare il suo percorso di metamorfosi,
ma subito dopo non ha dato più segni di vita,
cambiando colore e consistenza.
L' altro bruco non ha fatto in tempo a fare
niente, all'improvviso dal suo corpo sono
fuoriuscite tante vispe e minuscole larve dal
colore giallino, che nel giro di alcune ore
hanno iniziato ad imbozzolarsi. Il bruco è
rimasto sopra di loro per alcuni giorni (
cambiando ogni tanto posizione ), all'apparenza
senza aver subito dei danni, fino a quando
è caduto a terra ed è morto.
Bruco Pieris Brassicae infestato dalle larve di insetti
imenotteri appartenenti alla famiglia Braconide (sottordine
Apocriti). Il genere Apanteles sp. (glomeratus) depone le proprie uova
dentro i bruchi della
cavolaia e di altri
Pieridi.
Per quattro giorni è rimasto sopra di loro,
contribuendo alla protezione di questi piccoli bozzoli
Questo si è posizionato per trasformarsi in crisalide ma non ci è riuscito ...
tutto questo è durato 5 giorni poi si è avvizzito senza apparente fuoriuscita di larve o altro.
Questo video mostra come si comportano queste larve " dall'interno " del bruco !!